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Andrea Fistolera
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| 24/03/2005 - Ritorno Ciao Ragazzi, sono tornato con tante nuove cose da raccontarvi e per riprendere il nostro corso interattivo questa volta in sella alla mia nuova moto: la GAS GAS TXT 280 PRO messami a disposizione per la stagione 2005 dal Team ART. Già che ci sono ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto, e devo dire che siete veramente numerosi e simpatici,in questo periodo in cui ho trascurato tantissimo il sito.Continuate così!! |
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30/11/2004 - avviso
Annullata la scuola trial organizzata il 4,5 dicembre a Delebio causa indisposizione dell'istruttore. Scusatemi ma non volevo farmi male al ginocchio.Non ho fatto apposta.Scusate ancora. Mi scuso anche con tutti coloro che visitano il mio sito pur essendo di un'altra nazione:(inglese) sorry but I don't want to farmi male al ginocchio. I don't make apposta. Sorry di nuovo. |
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30/11/2004 - Genova 2004
Campionato Italiano Trial Indoor - ultima prova GENOVA Si è chiuso sabato sera, in occasione della fiera di Genova, il Campionato Italiano Indoor che ha visto
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30/11/2004 - offroadfest
Off RoadFest, Lido di Camaiore 5,6,7 Dicembre 2004
Sabato 6 Dicembre mi sono recato a Camaiore, in occasione dell' off-RoadFest organizzato dalla rivista di settore Motocross.Una grande manifestazione in cui gente di ogni età, di ogni specialità fuoristradistica e di ogni livello tecnico ha modo di divertirsi, potendo provare qualsiasi mezzo (Trial,Cross,Enduro,Motard,Quad)GRATUITAMENTE. ![]()
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| 07/09/2004 - scuola Scuola: Il sollevamento della ruota posteriore Un pò di storia.... intorno alla metà degli anni ottanta, l'evoluzione tecnologica unita ad un continuo innalzamento del livello tecnico delle competizioni decretarono l'inizio di una nuova era del trial. Fù così che i piloti dovettero cercare di "inventare" delle nuove tecniche per superare le sempre più impegnative no-stop. Il massimo esponente di questa rivoluzione credo sia stato Jordi Tarrès, il quale oltre a perfezionare e apportare delle migliorie alle tecniche già a quel tempo note quali lo spostamento della ruota anteriore ,la volè aerea e altre ancora,introdusse anche lo spostamento della ruota posteriore e tante altre tecniche derivate principalmente dalla bike trial. Come sollevare la ruota posteriore: è abbastanza semplice, se si ha una buona coordinazione e non si ha troppa paura di finire oltre il manubrio. Questa è la sequenza delle operazioni: 1-Utilizzando una marcia abbastanza bassa quale la seconda o la terza in modo, almeno per le prime volte di concentrarsi sul movimento del corpo, si prenda una discreta velocità; 2-si carichino le sospensioni,soprattutto quella posteriore,tramite una veloce pressione con le gambe sulle pedane poggiapiedi; 3-si sfrutti quindi la spinta della sospensione e, rilasciando il gas , portando il peso in avanti in modo da alleggerire il retrotreno della nostra moto, si "pinzi" di colpo ed energicamente con il freno anteriore cercando di alzare la ruota posteriore il più possibile; 4-a questo punto, se non siamo già finiti oltre il manubrio o se non è successo nulla di quello che volevamo che succedesse, ci resta solo che controllare la nostra manovra spostando il nostro corpo all'indietro per prepararlo all'atterraggio e rilasciando il freno se stiamo per cappottare o frenando di più se vogliamo che la ruota si alzi di nuovo. Alcuni consigli: 1- quando atterrate con la ruota posteriore abituatevi a tenere sempre anche il freno dietro in modo da avere più stabilità e per evitare che la moto arretri; 2- all'inizio non per tutti sarà facile, quindi non demoralizzatevi, ma continuate a provare cercando da ripetere la sequenza in perfetta sincronia e vedrete che prima o dopo riuscirete; 3- più tardi, quando avrete capito bene il movimento cercate di "controllare" ovvero collocare esattamente la ruota in un punto prefissato. 4- lo si può fare anche in velocità, in quarta o in quinta; è tutto uguale soltanto che bisogna accentuare il movimento del corpo perchè con la velocità elevata non basta la forza dei freni. 5-non fatevi male.CIAO RAGAZZI!! |
| 07/09/2004 - 3GV TRE GIORNI DELLA VALTELLINA Il week-end appena trascorso ,come forse tanti di voi, l'ho trascorso in alta Valtellina, più precisamente Bormio e dintorni.Mi sono recato in questi stupendi posti per prendere parte alla consueta Tre Giorni Della Valtellina,organizzata dall'omonimo motoclub e dal GSV group. Tre le giornate di gare, 90 le sezioni controllate,200 i km di trasferimento, paesaggi stupendi ed un clima perfetto hanno fatto sì che tutto andasse per il meglio anche se c'è da recriminare alcune scorrettezze commesse da alcuni piloti ai fini di una classifica finale decisamente falsata. Personalmente dichiaro comunque di essermi divertito,perchè oltre ad aver guidato a mio gusto,con una moto non del tutto performante principalmente per motivi economici,ho avuto modo di stare in compagnia e di correre senza molta pressione addosso.Posso lamentarmi solo di un calo fisico avuto durante la giornata più dura, il sabato, in cui si percorrevano 90 km di trasferimento su e giù dalle montagne ed in cui ho perso le speranze di chiudere sul podio. 5° classificato assoluto quindi, dietro a Lenzi,Bosis, Re Delle Gandine ed al pilota di casa Sassella.6° Bazzi,7° Persico. |
| 30/08/2004 - Scuola in Toscana Scuola di trial in Toscana La settimana prima di ferragosto ho avuto il piacere di recarmi in Toscana, a Piombino dove tramite l'amico Roberto Benevelli ho organizzato una scuola di trial.Otto erano i partecipanti,tra cui una donna,Enrica la fidanzata di Roberto; tutti ad un livello amatoriale e tutti non troppo giovani!!!L'età media era intorno ai 60 anni!!Scherzo.Gli aspiranti trialisti erano quasi tutti sulla quarantina ma tutti con una gran voglia di imparare e con un entusiasmo da adolescenti. Il corso è durato sei giorni e nell'ultimo si è organizzata una specie di garetta in cui si mettevano alla prova la tecnica e la capacità di concentrazione dei piloti. Per seguire meglio ogni alunno ho chiesto la collaborazione ad Edoardo Lanfranchi,pilota Junior a livello nazionale e grande amico, trovando oltre ad una grande disponibilità anche un valido istruttore per seguire soprattutto quelli un pò meno portati. Una settimana all'insegna del divertimento, mare,trial e alla sera in disco: che sballo!! Ringrazio in particolare la famiglia Benevelli per l'ospitalità offerta, ed il mio team menager Dario Re per avermi messo a disposizione il furgone del team. |
| 26/08/2004 - Dopo tanto tempo..... FINALMENTE RITORNO! Ciao amici, è un pò che non vi scrivo, forse un pò troppo.Ho avuto un pò di problemi prima con internet e poi con il computer in generale.Inoltre è stato un periodo (e lo è tuttora) in cui facevo fatica a trovare il tempo di allenarmi e l'ultimo mio pensiero era quello di sistemare il computer per aggiornare il sito: scusatemi ma non riuscivo a fare tutto. A breve tutte le cose riprenderanno il loro corso: mio padre si stà riprendendo così che riuscirò a passare un pò più di tempo in sella alla mia 315 nella speranza di rientrare in forma verso fine stagione in modo da riuscire a recuperare i punti che mi separano in classifica dai miei avversari.Nella graduatoria provvisoria, grazie alle buone prestazioni ottenute nelle ultime gare (4°a Boario,4° a Ceriale e 2°a Montecrestese) occupo la quarta posizione con 80 punti;mi precedono Vaccaretti, terzo con 83 punti, Grattarola con 96 mentre Iolitta è saldamente al comando con 132 punti.Se quest'ultimo si avvia ad una ormai certa vittoria del campionato,il mio obbiettivo sarà, in queste ultime due gare quello di raggiungere il podio di fine campionato, in modo da migliorare il piazzamento ottenuto la passata stagione in cui ho chiuso in quarta posizione. Mi scuso in particolare con coloro che seguivano la scuola e che quando mi incontravano mi dicevano "Siamo stufi di fare le salite e le discese, adesso abbiamo capito come si fanno!!"; avete ragione, infatti ora vi ho preparato una nuova lezione. Ora vi saluto, perchè vado a preparare la moto per la Tre Giorni Della Valtellina; Ciao ragazzi, alla prossima. |
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04/04/2004 - scuola 3
Salite e discese: l'unica cosa che hanno in comune queste due cose è la posizione del corpo che deve assumere il pilota; infatti sia in salita che in discesa bisogna spostare il peso del corpo all'indietro. Io preferisco utilizzare molto di più il freno anteriore e per fare ciò sì, sposto il peso all'indietro ma solo dopo che ho dato la giusta direzione e solo dopo aver trovato la corretta velocità per affrontare la discesa.Infatti fino a quel momento il mio corpo è oltre che protratto in avanti è anche molto "schiacciato sulla moto" (ginocchia molto flesse ed il generoso fondoschiena quasi appoggiato sulla sella!); in questo modo riesco a conferire alla ruota anteriore una buona aderenza che mi permette di diminuire sensibilmente la velocità di esecuzione. Ciao ragazzi. ![]() ![]() ![]() Queste erano le foto delle salite, tre posizioni diverse per superare tre pendenze diverse.si può notare come in tutti e tre i casi la sospensione posteriore sia al massimo della compressione offrendo in questo modo il top dell'aderenza. La foto sotto documenta come bisogna affrontare una discesa.Peso indietro, braccia quasi distese e freno da utilizzare con un tocco sapiente, cioè molta |
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22/03/2004 - Italiano
Campionato Italiano Trial : Chiampo VI
Domenica 14 Marzo, a Chiampo in provincia di Vicenza, è iniziato il campionato italiano trial 2004.
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03/03/2004 - allenamento
Domenica 29 Febbraio:Allenamento per l'italiano
Ciao ragazzi, domenica sono andato a Nuova Olonio a girare in moto in vista della prima gara di campionato italiano che si svolgerà il 14 marzo a Chiampo (VI); è il secondo anno consecutivo che la gara si svolge nello stesso posto, una cava dismessa caratterizzata quindi da grossi massi, salite di terra misto roccia e così via....
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| 19/02/2004 - pardòn Vi porgo le mie scuse per non aver continuato con la scuola e con altri articoli ma sono stato molto impegnato in questo periodo; oltre ad allenarmi come un matto in moto ho avuto il piacere di organizzare tramite il mio moto club, il Lazzate la gara di campionato del mondo indoor che si è svolta in quel di Pesaro.Un occasione, oltre che per rendersi conto di quanto lavoro ci sia dietro ad alcune manifestazioni, di stare a contatto con i BIG del mondiale, per imparare cose nuove da mettere in pratica appena tornati a casa.Tra l'altro, durante la gara ero il dirigente di quattro delle sei ragazze immagine che mostravano al pubblico i cartelli con i punteggi: non l'ho vista proprio tutta bene la gara!!!Che gnocche ragazzi!!!Ciao ciao e.... scusatemi ancora! |
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26/01/2004 - allenamento
Domenica 25-01-2004
Ciao ragazzacci!! Cosa avete fatto di bello ieri? Non sarete stati tutto il giorno sdraiati sul divano,spero! ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
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27/01/2004 - scuola 2
Eccoci pronti, cari amici trialisti,per la seconda lezione di tecnica di guida. IL SOLLEVAMENTO DELLA RUOTA ANTERIORE Il sollevamento della ruota anteriore è un esercizio indispensabile, poichè serve per superare i gradini ed anche per effettuare manovre in spazi ristretti.Per la pratica del trial è necessario riuscire ad alzare la ruota anteriore all'altezza voluta e semre più spesso mantenerla allo stesso livello per il superamento di più ostacoli. L'effetto rimbalzo della forcella: Consigli: Mi raccomando non abbandonate la prima lezione ma continuate ad allenarvi anche su quella perchè.....è basilare!
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27/01/2004 - scuola
Carissimi amici con l'arrivo del nuovo anno ha inizio la mia scuola interattiva di trial.Partiremo dai segreti e dalle tecniche più semplici per arrivare gradualmente alle situazioni più complesse in cui un trialista deve saper destreggiarsi.Cercherò di essere fedele a ciò che ho detto nell'articolo in cui ho presentato questa idea, cioè che ogni due settimane circa proporrò una puntata.Se questo non avverrà, vi prego non fulminatemi subito ma abbiate un pò di pazienza. IL SURPLACE Il surplace consiste nello stare in equilibrio sulla moto ferma: è questa una manovra basilare del trial perchè oltre a sviluppare molto velocemente il senso dell'equilibrio laterale, consente un maggiore controllo della moto. Consiglio: è abbastanza allenarsi mezz'ora ogni sera in garage; di volta in volta potrete notare un costante miglioramento. Per capire meglio eccovi alcune foto:
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08/01/2004 - sponsor
AAA CERCASI SPONSOR Cari amici, quest'anno come ho già detto ho intenzione, avendo concluso gli studi di dedicarmi a tempo pieno al trial; solo in questo periodo invernale,quando ci si prepara prevalentemente in palestra, riesco a lavorare e portare a casa qualche spicciolo, ma nei mesi che seguono sono impegnato a tempo pieno(gare,allenamento,palestra...) quindi diciamo che riesco ad alleviare solo pochissime spese. |
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26/01/2004 - team
2004: Team Darioking Come ormai tutti saprete, dopo aver letto le riviste di settore o dopo aver visitato il sito www.Mototrial.it, la prossima stagione riserverà alcune novità nel campo del mercato piloti a livello nazionale.
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26/12/2003 - allenamento in cava
26-12-2003 Allenamento in cava |
| 28/11/2003 - Trial school Tra poco avrà inizio la mia scuola interattiva di trial,una serie di puntate settimanali che illustrano,spiegano ed analizzano le tecniche di guida della moto da trial,partendo dal semplice Surplace alle moderne tecniche di guida in monoruota(stile spagnoli).Questo progetto ha lo scopo di mettere a disposizione la mia esperienza a tutti gli aspiranti trialisti e perchè no anche a qualche pilota che sente il bisogno di imparare qualcosa di nuovo o di diverso.Per ora solo via internet, ma ho messo in conto, in questa stagione di organizzare qualche allenamento-scuola per piccoli e grandi senza alcuna discriminazione di moto o club:unico requisito richiesto VOGLIA DI IMPARARE!!Ciao amici!! |
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27/11/2003 - Ringraziamenti
Ringraziamenti: in questa annata ricca di soddisfazioni devo ringraziare le seguenti persone,ditte e società:in primis il main sponsor ovvero mio padre Maurizio e tutta la mia famiglia i quali hanno fatto un grande sacrificio(GRAZIE!!!!!),Ivano Quaini(seguidores-amico-meccanico-tuttofare),Dario Re Delle Gandine,Dario Cantoni,Fistolera Giampietro, Fistolera Fausto,Paolo Grossi e Simone(operaio),Fabio Acquistapace,Raffaele Bazzi,Gionata Della Rodolfa,Carlo Bertola,Gusmeroli Romano,Alessandro Cruciani,il Bosis Trial Team,www.Mototrial.it,il Moto Club Lazzate,il Reziatrial,il FISTO(fistolera moto delebio),lo studio PENTA, Autodemolizioni Padovano e tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati.Grazie a tutti. |
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27/11/2003 - Bilancio
Tirando le somme..... stagione agonistica 2003,primo anno con licenza senior,quarto anno di trial,cambio di marca(Beta-Montesa),esame di maturità,allenamenti mirati in moto,mancanza di preparazione fisica,infortunio alla clavicola a metà stagione. Ecco i principali fattori che hanno determinato l'esito dell'annata appena trascorsa;un insieme di circostanze che mi hanno aiutato a migliorare il mio essere pilota e soprattutto il mio essere persona.lo sò che penserete che ho sbagliato a scrivere o che non mi sò esprimere bene ma invece vi confermo che è tutto giusto e quello che scrivo combacia perfettamente a quello che penso.ma come ti può aiutare un'infortunio?è vero in un primo momento un'infortunio oltre che a provocarti un dolore fisico ti provoca un dolore morale perchè per chi ha ambizione di vincere un campionato il dover saltare una gara o più provoca una forte caduta di motivazione.più tardi,però, quando si è in via di guarigione e si comincia di nuovo a gareggiare nasce all'interno di noi la consapevolezza di essere in svantaggio rispetto agli avversari e di conseguenza si riacquista la carica per poter salire in moto per fare bene. un'aspetto che secondo me a giocato a mio sfavore nell'ambito sportivo è stato sicuramente quello degli esami di maturità,i quali mi hanno impegnato seriamente (devo essere sincero) da febbraio a luglio e nei quali sono riuscito a raccimolare 60 miseri centesimi ovvero l'equivalente di un buon vecchio 36;comunque ne vado fiero!! per quanto riguarda il cambio di cavalcatura, nulla da dire, anzi devo dire che la nuova moto mi ha aiutato anche se ho dovuto adattare in alcuni casi il mio stile di guida; per quanto riguarda gli allenamenti devo ringraziare Dario Re Delle Gandine e Dario Cantoni i quali mi hanno messo a disposizione la loro esperienza e la loro passione, facendomi crescere sotto tutti gli aspetti. un'aspetto sul quale sono stato molto penalizzato e sul quale sto gia lavorando è una adeguata preparazione fisica invernale, la quale mi è stata impossibile per problemi alle ginocchia ed oltretutto per i troppi impegni. Dal punto di vista del salto di categoria devo dire che non ho incontrato nessuna difficoltà, anzi mi sento più a mio agio su delle zone un pò più cattivelle. concludendo posso dire che l'annata appena conclusa è andata per il verso giusto, o meglio è andata come mi ero prefissato:vincere il campionato regionale ed arrivare il più vicino possibile al podio (quarto) nell'italiano;mi ritengo quindi soddisfatto della stagione 2003 e colgo l'occasione di pubblicare i miei obiettivi per la stagione 2004: vincere il campionato regionale; vincere il campionato italiano; entrare nei primi quindici nell'europeo(gara); entrare nei primi cinque-sei nel mondiale junior(gara); Ciao a tutti!!!!! |
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30/11/2004 - Campione lombardo 2003
Campione Lombardo 2003 Proprio così, domenica 26 ottobre in quel di Tavernerio(CO) mi sono laureato Campione Regionale cat. Senior vincendo con buon margine su Balossi e Gervasoni rispettivamente secondo e terzo;Bazzi e Grattarola ritirati. |
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22/11/2003 - Trial storic
Domenica 12 ottobre ho avuto modo di partecipare(fuori gara) alla manche valtellinese del campionato italiano trial riservato alle moto d'epoca. In sella alla "mia" (è del papà) Fantic trial 125 datata 1978 ho avuto modo di rivivere le emozioni di guida di un tempo, in cui non esistevano ne spostamenti ne sfrizionate al limite del fuorigiri ma solo un grande senso di fluidità d'azione, aspetto di guida che caratterizza oggi, solo le gare a livelli amatoriali. Purtroppo l'incantesimo per me si è spezzato presto, troppo presto: alla seconda zona ero già a piedi per un problema alla ruota posteriore (rottura di tutti i raggi) con conseguente ritiro dopo aver attraversato l'intera Valtellina (anche se in uno dei suoi punti più stretti, Piateda) spingendo la moto.Una volta arrivato al "paddock", stremato, mi sono adagiato su uno dei massi che delimitavano le due zone indoor per ammirare i passaggi dei vari piloti (anche loro d'epoca!);devo dire che alcuni di essi mi hanno veramente impressionato per il modo in cui riuscivano, nonostante l'età ed il fisico non più da ventenne, a condurre questi veri e propri "ferri" all'interno delle zone entrambe insidiose, soprattutto perché molto strette. Poco dopo Lino Della Rodolfa speaker e organizzatore della manifestazione mi ha invitato a prendere in mano, prima la Guzzi Stornello di Paolo Stangoni,poi la rinomata Cota 247 Ulf Karlsson di Fulvio "Teto" Adiamoli e mettermi alla prova sulle due sezioni: subito si sono notati i due differenti stili di guida; infatti mi è venuto subito normale cercare di palleggiare i mezzi per poter correggere le traiettorie, risultato: immaginatevelo voi spostare un quintale di metallo senza alcun aiuto da parte di sospensioni e telaio!!Sono uscito dalle zone con la lingua sotto i piedi ma con due zeri un due ed un tre. Per concludere, come di consuetudine (in Valtellina), a tutti un bel piatto di polenta taragna ed a seguire la ricca premiazione. Per concludere devo dire che ho vissuto un' esperienza diversa pur facendo quello che faccio tutte le domeniche, ovvero andare in moto..consiglio a tutti quelli che ne hanno la possibilità di provare a partecipare ad una gara di questo tipo, vi assicuro che vi divertirete un sacco.Ciao a tutti e... alla prossima. |